Albo d'oro

SECONDO SCUDETTO 1996  -  CADETTI

 

A distanza di due anni dal primo arriva la seconda grande soddisfazione per la ns. società,un nuovo titolo tricolore questa volta nella categoria cadetti, titolo che sarebbe potuto arrivare anche l’anno prima , quando praticamente la stessa squadra, era arrivata in finale con il Nettuno ed a due inning dalla fine si trovava nettamente in vantaggio (7-2) , poi il patatrac, sul più bello l’emozione della vittoria è stata fatale.

In questo 1996 il destino ha concesso a questi quindicenni la rivincita e loro questa volta non se la sono lasciata scappare , e nuovamente contro il Nettuno hanno vinto il titolo. Ma andiamo per ordine. Dopo un’annata senza sconfitte, sia a livello provinciale che regionale, con vittorie sofferte come contro il Collecchio 5-3, o cavalcate come lo 11-1 contro il Firenze o il 28-0 contro il Torino, la squadra arriva al concentramento finale a Rimini .

 

In semifinale l’avversario è l’Alpina di Trieste la squadra concentrata in attacco e padrona sul monte con Umberto Brambilla (17 k e 4 v, in 9 ripr.) parte subito bene e non lascia scampo agli avversari, il risultato finale di 8-2 non rende giustizia della disparità delle forze in campo; da registrare in attacco le prove di De Angelis (un triplo ed un doppio con 4 punti battuti a casa) di Zinelli e Magriotis (2 valide a testa ) e poi ancora le valide di Pelosi, Cacialli e Bedodi.

 

Ma il capolavoro la squadra lo confeziona nella finale del giorno successivo, quando si sbarazza del Nettuno con una prestazione pressoché perfetta guidati sul monte di lancio da Tommaso Ricci che per 9 riprese non concede punti agli avversari, l’attacco colpisce nei momenti decisivi costruisce fra la terza e la sesta ripresa i punti per il 6-0 finale. Anche in questo caso applausi per molti in attacco, da Ferramola (autore del doppio con cui ha aperto le marcature) a De Angelis e Cacialli , Brambilla e Ricci, Pelosi e Zinelli tutti autori di valide importanti.

Alla fine la gioia è immensa, tutti avevano aspettato questo momento per un anno intero, la delusione precedente era rimasta nel gozzo, ma ora veniva tutto dimenticato in fretta.

 

Guidati da Bruno Cattabiani , coadiuvato dai coach Danilo Gradali e Roberto Cacialli, i campioni d’Italia sono: Bedodi Simone, Berni Cesare, Brambilla Umberto, Cacialli Michele, Cipelli Riccardo, Fischetti Carlo, De Angelis Nicola, Ferramola Thomas, Magriotis Antonio, Pelosi Alessandro, Ricci Tommaso, Zinelli Jacopo, Calzolari Filippo, Guidozzi Giacomo. E’ stata una squadra con atleti molto interessanti ed infatti a distanza di 11 anni molti di loro sono ancora a calcare i diamanti con squadre di A2 o serie B (o semplicemente con amatoriali perché la voglia di giocare c’è ancora) alcuni hanno smesso da poco dopo aver giocato a buon livello, altri che avevano tutte le doti per continuare hanno dovuto fare scelte di vita diverse, così va la vita… lo sport più bello del mondo rimarrà sempre nei loro cuori e quella notte magica rimarrà per loro un’emozione indimenticabile.

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