E sono cinque le vittorie su sei gare disputate per la squadra guidata la manager Rozzi e dal suo staff. Con la doppietta di mercoledì contro il Legnano (8-2 e 10-2), la situazione classifica comincia a sorridere ai ragazzi di via Parigi e anche dal punto di vista dei singoli sono vari i casi da segnalare, sia in attacco che in difesa.

In una gara1 bloccata fin da subito le occasioni create dallo Junior sono state numerose, sebbene non tutte sfruttate, e nonostante un paio di punti segnati nei primi inning (di cui uno nella prima ripresa su rubata a casa di Caruso) la parità tra le due squadre è rimasta pressoché immutata, fino a quando Valenti ha suonato la carica con una valida che ha dato avvio al sorpasso ed ha infuso maggiore tranquillità nei padroni di casa. Degno di nota anche il lavoro del monte di lancio, con Corsaro che ha egregiamente tenuto sotto controllo l’attacco avversario e i rilievi Casalini e Zoni che hanno fatto il loro lavoro.

Nella partita del pomeriggio ancora una volta Bertolini è stato autore di una buona prova sul monte, così come Mulazzi, ottimo rilievo che ha contribuito a confermare il momento positivo del settore lanciatori. Altro protagonista in difesa è stato sicuramente Gravante, il quale nel ruolo di primabase ha dato anche in questa giornata un aiuto non da poco alla squadra, tenendo tutte le palline che dovevano essere tenute. Per quanto riguarda il box di battuta, molto positivo è stato l’approccio dei ragazzi di Rozzi, soprattutto al settimo inning quando è avvenuto il secondo sorpasso della giornata: due RBI di Valenti ed un doppio di Bertoncini (per di più reduce da due anni e mezzo lontano dai campi, quindi un gran ritorno) sono stati gli episodi salienti che hanno messo al sicuro la vittoria, siglata da un walkoff HR di Amoretti.

Nella giornata di mercoledì sono stati tanti i giocatori che si sono distinti, ma in maniera particolare è stato Francesco Corsaro ad attirare gran parte dell’attenzione. Con 6 IP, 2 H, 0 BB e 12 Ks, quello che è il giocatore del gruppo con maggiore esperienza alle spalle è stato autore di una prestazione esemplare, nella quale è stato supportato sempre dalla difesa, «che quest’anno sembra avere una marcia in più, dal primo all’ultimo giocatore». Nelle ormai consuete chiacchiere con gli atleti a fine partita, Corsaro conferma che anche per lui il gruppo è cresciuto molto «a livello fisico, tecnico ma soprattutto mentale» e che, a parer suo, questa squadra «assomiglia molto ad uno Junior di qualche anno fa in cui la giovane età, la grinta ed il mix di veterani e giovani promesse s’imponevano in quasi tutte le partite, arrivando a dei traguardi importanti come le finali per la promozione in A1». Parole molto piacevoli da sentire, parole cariche di speranza, parole che concluse da un saggio e mai scontato «bisogna sempre lavorare per migliorare, il lavoro e la costanza pagano sempre» accompagnano la squadra alla prossima giornata con un obbiettivo ben preciso in testa.