Una Domenica a metà per lo Junior Parma a Codogno, dove il gruppo di via Parigi si è visto superare per 11-3 in gara2 dai padroni di casa, incassando di fatto la sua seconda sconfitta in questa prima parte del campionato. Se gara1 è stata quasi perfetta ed in linea con le precedenti partite (buoni turni alla battuta, difesa attenta e solido monte di lancio) con una vittoria per 9-6 sugli avversari, la seconda partita invece ha presentato più problemi ed il risultato finale ne è una prova, anche se in parte ingannevole. Oltre ad un calo generale di tutta la squadra, sono stati infatti il caldo e la sfortuna a giocare un ruolo determinante nella sconfitta pomeridiana, così che temperature al limite del proibitivo unite (anche)  ad una serie di valide “fortunate” hanno indubbiamente permesso ai padroni di casa di prevalere a discapito di uno Junior alle corde che ha dovuto effettuare numerosi cambi.

Ciò viene confermato anche da Luca Pizzaferri, esterno che da anni veste la casacca dello Junior Parma e che domenica si è distinto per le ottime prestazioni sia in attacco che in difesa: «Sapevamo che il Codogno sarebbe stato uno dei principali contendenti del girone e siamo andati da loro con questa consapevolezza. Tuttavia domenica abbiamo dovuto affrontare (noi come loro) il primo vero caldo della stagione e questo, con la stanchezza di gara1, ci ha penalizzato. La partita della mattina è stata davvero lunga e molto lo abbiamo speso lì, arrivando alla partita del pomeriggio fisicamente molto limitati». Alla classica domanda riguardo l’insegnamento derivato da una simile situazione, Pizzaferri si è mostrato fortemente ottimista, ribadendo che «si è andati via da Codogno un po’ amareggiati ma consapevoli del nostro potenziale e che il calo avvenuto non sia stato nulla di irreparabile: è stata solo una piccola lezione che dobbiamo tenere bene a mente per le prossime partite».